Il divano è un piccolo spazio dedicato al proprio relax: per leggere un libro, guardare la TV o fare due chiacchiere con qualcuno, quando si sta a casa il divano si rivela anche essere un luogo per schiacciare un pisolino. Chi difatti non si è mai lasciato andare alla famosa pennichella pomeridiana?
Alcune università nel mondo hanno svolto studi per verificare gli eventuali benefici della famosa “siesta” del pomeriggio con positive scoperte. Gli effetti difatti ci sono e sono tutti a vantaggio del nostro organismo: il riposino diminuisce la pressione arteriosa riducendo la possibilità di complicazioni cardiovascolari. Quindi, tempo permettendo, un sonnellino di massimo mezz’ora sul divano è consigliato, ma come scegliere un divano adatto?
La seduta perfetta
La seduta del divano deve avere una profondità adatta alla vostra corporatura, perciò optate per un divano ampio o di quelli a slitta (nei quali la seduta si può estrarre ulteriormente di una decina di centimetri), così facendo la comodità sarà garantita in qualsiasi posizione.
Le dimensioni del divano
Il divano dovrà ospitarvi per tutta la vostra altezza e, di conseguenza, lunghezza da sdraiati. Se non siete particolarmente alti un due posti potrebbe essere sufficiente, ma se invece siete simili ad un giocatore di basket o ad una pallavolista, un modello angolare o a penisola saranno più confortevoli.
Il sostegno per la testa
La vostra testa, una volta sdraiati, si appoggerà sul bracciolo del divano, quindi questo dovrà essere ampio e basso, potete anche aggiungere dei cuscini decorativi da utilizzare come guanciale.
Il sostegno del divano
La giusta via sta sempre nel mezzo, quindi il vostro divano non dovrà essere né eccessivamente rigido né eccessivamente morbido, proprio per creare una condizione ottimale al vostro riposino. Ricordatevi sempre: mai più di mezz’ora, alcuni dicono che venti minuti siano già sufficienti, questo perché dopo un breve lasso di tempo potreste già sprofondare nel sonno profondo e quindi sfalsare il ciclo di veglia.

